Italia vs Great Britain

Qualche sera fa Amanda ha assistito a una replica di The Country, dramma di Martin Crimp messo in scena da Roberto Andò e interpretato da Laura Morante e Gigio Alberti. Uno spettacolo piuttosto deludente che, nondimeno, ha innescato nella mente di Amanda una serie di riflessioni sul rapporto assai contrasto fra teatro italiano e drammaturgia inglese contemporanea – anche se i medesimi pensieri potrebbero essere applicati pure agli allestimenti shakespeariani realizzati da registi nostrani…

L’essenzialità, il gusto per i toni evocativi e per il non-detto, il calibratissimo dosaggio delle pause che contraddistinguono la scrittura britannica mal si sposano con la verbosità e la passione per il melodrammatico che, al contrario, informano l’italico modo di essere prima ancora che la tradizione teatrale. Quasi quarant’anni fa, nel 1973, Harold Pinter smobilitò una piccola truppa di avvocati per bloccare le repliche del suo Vecchi tempi messo in scena non da un dilettante, bensì dal grande Luchino Visconti. Ciò che più aveva irritato il futuro premio Nobel era che il regista italiano avesse reso pruriginosamente e compiaciutamente esplicito quanto egli si era limitato a suggerire. Ecco il motivo primo dell’incomprensione: ciò che gli inglesi evocano, suggeriscono, descrivono con tratto lieve e sfumato; gli italiani esplicitano, gridano, rappresentano con spesse pennellate. D’altronde, come accade nel succitato The Country, il tentativo di riprodurre l’ambigua e quasi perturbante vaghezza della condizione descritta da Crimp spesso si risolve in sipari al limite del ridicolo. Forse il problema è proprio questo, ossia l’incapacità di trovare una via di mezzo – l’aurea e difficilissima soluzione mediana – fra la pedissequa imitazione e il gratuito ribaltamento del mood che informa il testo. Amanda ricorda al proposito certi allestimenti di testi pinteriani a opera di Carlo Cecchi: fedeli al dettato originale e tuttavia personalissimi e inediti. Esperienze da recuperare e da studiare con umile e concentrata attenzione…

 

 

The Country, visto al Teatro Astra di Torino il 25 ottobre 2012

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...