Come l’uomo può volontariamente rinunciare alla sua umanità…

La scorsa fine settimana Amanda è stata a Genova e ha assistito allo spettacolo di un’interessante compagnia della piccola Albenga, patria delle piante aromatiche e ora anche del buon teatro. Si tratta di Kronoteatro, una compagine nata nel 2007 dall’incontro fra un “veterano” del palcoscenico, Maurizio Sguotti, e cinque ragazzi desiderosi di fare del teatro la propria professione e non soltanto un piacevole passatempo. d_orfani_tommaso_biancoNella stagione passata Amanda aveva visto il loro Pater Familias, spettacolo cui si lega questo Orfani. La nostra casa: entrambi incentrati sul tema del rapporto padre/figlio, maestro/discepolo, vale a dire sul motivo della relazione – fatta di contrasti ma anche di acritica sudditanza – fra generazioni diverse. In Orfani cinque ragazzi, senza passato, giungono in un luogo chiuso e oscuro, nel quale si lasciano docilmente sottoporre a una severa rieducazione impartita loro da un misterioso uomo in smoking nero. Sul palcoscenico del teatro Modena, all’interno di una piattaforma rettangolare, ricoperta di scura e grassa terra concimata, i cinque si contendono spazi e piccoli privilegi e, in una logica quasi deterministica, il forte prevale sul debole, l’arroganza sulla sensibilità. Istinti e pulsioni quasi primordiali prevalgono sulla ragione e sulla mente e, quando lo stimolo al pensiero sarà definitivamente soffocato, allora i giovani uomini saranno pronti per compiere la loro oscura missione. La fisicità enfatizzata e la materialità primaria di terra e acqua convivono in questa concentrata ed energica messa in scena con elementi onirici e surreali, con una sacralità sfruttata per giustificare un’intransigente disumanizzazione.

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Orfani. La nostra casa, visto al teatro dell’Archivolto – sala Gustavo Modena di Genova il 5 aprile 2013

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Un pensiero su “Come l’uomo può volontariamente rinunciare alla sua umanità…

  1. syava

    grazie di questa bella recensione, che fa venire voglia di andare a vedere lo spettacolo. Vivo ad albenga ma non sapevo di questo nuovo dramma in scena.

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