Cos’è la vita senza malìa?

La scorsa fine settimana Amanda è stata a Roma e i suoi vagabondaggi l’hanno condotta al teatro Vascello, dove andava in scena il nuovo testo di un drammaturgo italiano. Si tratta di Malìa, scritto dal forlivese – trapiantato da anni nella capitale – Gianni Guardigli e diretto da Ida Bassignano. Protagonista della pièce è Maria, ingenua ma tenace sarta, ipostasi dell’approccio alla vita, insieme ottimistico e testardo, considerato tipico della provincia emiliana. All’inizio Maria ci racconta il tortuoso viaggio compiuto per raggiungere Gabicce, dove la donna assiste al concerto del suo idolo, vale a dire Mal dei Primitives. Una serata che cambierà per sempre la sua esistenza: dopo la notte trascorsa in spiaggia, infatti, Maria scoprirà di essere incinta e, nove mesi dopo, nascerà il suo Gesualdo. Il padre rimarrà sconosciuto, malgrado la strenua convinzione da parte della donna che il bambino sia il frutto di un fortuito incontro con lo stesso Mal. malia009Passano alcuni anni e ritroviamo Maria, vedova, intenta a discutere con Anna, amica e cliente fedele: una donna istruita, una “vetero-comunista” che parla “difficile” e cerca – invano – di guarire l’ingenuità della sua sarta. Un tratto del carattere che le tante situazioni difficili affrontate nel corso dell’esistenza pare non abbiano incrinato e che, forse, persino l’ultima, terribile tragedia non riuscirà ad annientare. Maria, interpretata con policroma e totale adesione da Stefania Felicioli, è una donna che affronta la vita a testa alta, certo credulona e un po’ sprovveduta, ma dotata di una forza innata e quasi inconsapevole che la fa andare avanti. E, probabilmente, con maggiore tenacia rispetto all’amica Anna – cui Elisabetta Piccolomini attribuisce adeguata imponenza caratteriale. Maria e Anna sono i due volti di una femminilità costretta – magari suo malgrado – a emanciparsi e costruirsi una vita autonoma, specchio dei propri desideri e delle proprie manie. Un’esistenza percorsa, sempre e comunque, dalla malìa, ossia dalla disponibilità a sedurre e a essere sedotte. Persino da una canzonetta di Mal dei Primitives…

malia019  Malìa, visto al Teatro Vascello di Roma il 19 ottobre 2013.

 

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