La lotta dei sessi secondo Pinter

Il ritorno a casa è uno dei testi più conosciuti di Harold Pinter, forse perché uno dei più complessi e oscuri, attraversato da un pessimismo della ragione che, malgrado la sua freddezza, non sfocia nel cinismo – e, d’altronde, anche quest’ultimo richiede una certa partecipazione emotiva, affatto estranea alla poetica pinteriana. La trama del play è nota: la visita a casa del figlio “che se la passa bene”, professore di filosofia negli Stati Uniti e con una bella moglie, genera inaspettati stravolgimenti nella vita di tutti i personaggi. La figura centrale, in un universo esclusivamente maschile – il padre, lo zio, i tre fratelli – è proprio Ruth, una donna apparentemente irreprensibile e che, nondimeno, accennerà vagamente a un passato non proprio limpido e, soprattutto, diventerà l’assoluta dominatrice di quel testosteronico microcosmo. Il femminile, minoranza debole e sottomessa, si rivela arbitro unico delle dinamiche familiari così come dei destini individuali: una sovrana esigente e autoritaria, come ben suggerisce l’immagine finale della messa in scena del testo realizzata da Peter Stein. La convincente Arianna Scommegna (in un ruolo per lei inedito e che ne valorizza ancora una volta l’energia e la versatilità) è seduta sulla poltrona dove soltanto il “patriarca” ha diritto di accomodarsi e, inginocchiati davanti a lei, ci sono il cognato Joey (un pugile abituato a cambiare ragazza quasi ogni sera, un “forzuto” cui Rosario Lisma attribuisce le giuste infantili ingenuità e irruenza) e, appunto, il padre (un magnifico Paolo Graziosi, un vero mattatore perfettamente a suo agio nella parte del bizzoso e tirannico Max). Una Madonna assolutamente profana che ascolta con paternalistica benevolenza le preghiere dei propri adoratori; un ribaltamento della società patriarcale a favore di un potere matriarcale che affonda le sue radici in epoche lontanissime. Pinter – ben assecondato da Stein – implicitamente evoca un passato assai remoto per rappresentare il rapporto fra i sessi, cui parrebbe negato un qualsivoglia equilibrio.Il-ritorno-a-casa_Una-foto-dello-spettacolo6_Foto-Pino-Le-Pera

Il ritorno a casa, di Harold Pinter, regia di Peter Stein, visto al teatro Carignano di Torino, il 12 novembre 2013

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