Rileggere Shakespeare: sul Mercante di Venezia di Binasco-Orlando

Da qualche tempo Valerio Binasco persegue con la sua Popular Shakespeare Kompany la meritoria missione di avvicinare all’opera di Shakespeare un pubblico sempre più vasto, ribadendo così anche l’attualità e, dunque, l’atemporalità dei drammi del Bardo. Risponde a questa necessità/volontà la messa in scena de Il mercante di Venezia ora in tournée:  il protagonista, l’”antipatico” ebreo Shylock è un attore assai noto come Silvio Orlando, affiancato da interpreti di valore come Milva Marigliano, Sergio Romano, Andrea Pannelli … Una compagnia affiatata ed efficace che ben asseconda il disegno registico, intelligentemente impegnato a mostrare i chiaroscuri di una situazione in cui, malgrado le apparenze cristalline, il bene e il male non risiedono soltanto in una delle due parti in contrapposizione, bensì albergano in eguale misura fra cristiani ed ebrei. Binasco è abile nell’illuminare le zone d’ombra che gravano sul lieto fine del dramma, palesando come meschinità e opportunismo guidino le azioni di Antonio e di Bassanio tanto quanto quelle dell’odiato Shylock. Un’idea registica arguta e condivisibile, dunque, eppure non pienamente assecondata dalla stesso Binasco che, forse al fine di rendere maggiormente evidente la doppiezza dei differenti personaggi, a tratti opta per scelte registiche quasi bozzettistiche e, soprattutto, impone tagli al testo che Amanda ha vissuto come ferite profonde: un esempio è il meraviglioso monologo – pronunciato da Porzia en travestie di fronte al tribunale veneziano – sulla «quality of mercy» , qui sintetizzato in pochissime parole pronunciate dal giudice. Il doveroso bisogno di liberare Shakespeare da letture accademiche ovvero polverose non significa trascurarne la ineguagliabile poeticità, la straordinaria capacità di sintetizzare in pochi versi verità eterne sulla natura dell’uomo.

DSC_9362

Il mercante di Venezia, regia di Valerio Binasco. Visto al teatro Carignano di Torino il 10 dicembre 2013

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...