Un weekend di grande danza: su Aakash Odedra e Kibbutz Contemporary Dance Company

Sa regalare profonde emozioni la grande danza contemporanea, quelle che il teatro di prosa assai meno frequentemente riesce a suscitare: questo il pensiero di Amanda dopo aver assistito, nella scorsa fine settimana, a due spettacoli molto diversi ma ugualmente di altissima qualità. Sabato Rising, titolo collettivo che raggruppa quattro brevi assolo del giovane danzatore anglo-indiano Aakash Odedra, uno da lui stesso coreografato – Nritta – gli altri affidati a tre dei coreografi più stimati sulla piazza, ossia Russell Maliphant – Cut -, Akram Khan – In the Shadow of Man -, e Sidi Larbi Cherkaoui – Constellation. Nel primo pezzo in modo particolare – ma è costante sottotraccia anche negli altri – è la capacità di coniugare i topoi della danza indiana tradizionale, il Kathak, con le tecniche e gli stilemi espressivi della danza contemporanea occidentale, coniando un linguaggio affatto originale ed eloquente, costruito sulla leggerezza e la rapidità, su movimenti estesi e armoniosamente veloci eseguiti stando al centro della scena, in un’apparente immobilità. Il corpo agile e forte di Odedra riempie il palcoscenico con leggiadra e immediata espressività, impedendo letteralmente allo spettatore di staccare gli occhi da lui. Se in Nritta, come accennato, prevale l’influsso della danza Kathak, negli altri pezzi sono posti in evidenza – benché con intonazioni differenti, coincidenti alle diverse cifre stilistiche dei tre coreografi –  la tecnica perfetta posseduta da Odedra così come il suo cangiante carisma. Così, se Akram Khan pare indagarne il lato più oscuro e quasi “animalesco”, Sidi Larbi Cherkaoui ne esalta il magnetismo quasi ultraterreno, mentre Russell Maliphant ne sperimenta la capacità di adattamento a una sorta di trappola di luce che, illuminando a intervalli regolari porzioni diverse del corpo del danzatore, lo costringe a tentare l’espressività di ogni parte di sé.06_Aide Memoire©Uri Nevo

 

E altamente evocativo ed emozionante è Aide Memoire, lo spettacolo ideato e coreografato dal’artista israeliano Rami Be’er per la sua Kibbutz Contemporary Dance Company, compagnia di altissima qualità tecnica e di intenso affiatamento. Come suggerisce il titolo, un lavoro sulla memoria e, più precisamente, sul ricordo dell’Olocausto, tragedia suggerita principalmente dalla scenografia – alte strutture rettangolari di rame praticabili, che suggeriscono tetri vagoni di treno ed esiziali camere della morte – ma non esplicitamente citata ovvero raccontata, poiché ciò cui Be’er mira è ricostruire, per mezzo delle infinite potenzialità espressive della danza, l’angoscia, la disumanizzazione e, all’opposto, la disperata lotta per conservare la propria umanità e quella sensazione di essere vivi che l’amore e il sesso sanno donare, che porta con sé un’esperienza estrema come quella di una guerra e di uno sterminio. Una capacità di universalizzare sentimenti ed esperienze che amplifica il contenuto emotivo dello spettacolo, costruito su quadri tecnicamente perfetti ed esplicitamente eloquenti. La tecnica scansa il rischio dell’algido esercizio ma, al contrario, esalta quelle sofferenze, quelle speranze, quegli orrori e quelle eclissi di umanità che la memoria collettiva non dovrà mai spazzare via.

Rising, con Aakash Odedra, visto al teatro Elfo Puccini di Milano il 27 settembre 2014 nell’ambito del festival Milanoltre.

Aide Memoire, coreografia e scenografia di Rami Be’er, con la Kibbutz Contemporary Dance Company, visto al teatro Carignano di Torino il 28 settembre 2014 nell’ambito del festival Torinodanza.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...