Archivi tag: Carmelo Rifici

Indagare il mito per comprendere il presente: su Ifigenia, liberata di Dematté/Rifici

Gli attori sono già sul palcoscenico, salutano il pubblico in sala, ammiccano ad amici e conoscenti; d’altronde quello a cui stiamo per assistere è un vero e proprio dramma meta teatrale, sul genere di Questa sera si recita a soggetto… L’atmosfera, nondimeno, non è certo quella pirandelliana e il regista – Tindaro Granata – si guarda bene dal vessare gli attori, bensì li accompagna con salda tenerezza alla ricerca del proprio personaggio, in costante e fertile dialogo con la sua drammaturga, Mariangela Granelli. L’obiettivo dello spettacolo, frutto di un progetto condiviso dalla drammaturga Angela Dematté e dal regista Carmelo Rifici, è infatti quello di esplorare insieme al pubblico il mito di Ifigenia così da “liberarlo” dalle stratificazioni ideologiche, politiche e psicologiche accumulate nel corso dei secoli. In scena, dunque, vediamo una compagnia impegnata nelle prove di un originale allestimento della tragedia di Euripide, rivista e corretta alla luce di quanto al proposito hanno scritto filologi e antropologi, filosofi e letterati. Il tema centrale è quello dell’origine della violenza e la sua sopravvivenza nei secoli e, collegati a esso, i motivi della ricerca/necessità di capri espiatori da sacrificare, l’omicidio rituale e il labirinto come simbolo di quelle viscere in cui l’uomo si forma prima di venire al mondo… Il dibattito su questi argomenti – a volte dai toni un po’ troppo didattici – si alterna e compenetra con la “prova” di alcuni dei frangenti più significativi della tragedia stessa – di preziosa intensità i duetti Clitennestra/Agamennone (Senesi/Ribatto), Agamennone/Ifigenia (Ribatto/Traversi) e Ifigenia/Vecchio (Traversi/Crippa) – e alle azioni del coro – le ironiche e incisive Caterina Carpio e Francesca Porrini. Ecco nei momenti in cui l’urgenza didattica si attenua e la forza del teatro – con la sua capacità di commuovere e far pensare, ridere e soffrire – si riprende la scena lo spettacolo conquista matura efficacia, proponendo anche originali soluzioni registiche, inventive e ironiche, e mostrando si saper sfruttare al massimo la bravura indubbia del cast e la monumentale ma flessibile scenografia ideata da Margherita Palli.

 it_ifigenia-7-850_original

Ifigenia, liberata, di Angela Dematté e Carmelo Rifici (anche regista), con Caterina Carpio, Giovanni Crippa, Zeno Gabaglio, Vincenzo Giordano, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Igor Horvat, Francesca Porrini, Edoardo Ribatto, Giorgia Senesi, Anahi Traversi; visto al teatro Strehler di Milano il 2 maggio 2017.

   

Annunci